Avvio progetto "GHIACCIAI E FUTURO - I GIOVANI DELLA VALLE D'AOSTA IN AZIONE" - primarie Breuil e Moron - Secondarie Valtournenche e Saint-Vincent
La sfida del cambiamento climatico entra ufficialmente nelle aule dell’Istituzione Abbé J.M. Trèves. Le scuole del territorio hanno risposto con entusiasmo all'appello del progetto "Ghiacciai e futuro - I giovani della Valle d'Aosta in azione", un’iniziativa scientifico-educativa che trasformerà gli studenti in veri e propri ricercatori ambientali.
L'iniziativa vede la partecipazione attiva di diversi plessi, unendo idealmente la conca del Breuil con la media valle:
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Scuole Primarie: i giovanissimi alunni dei plessi di Moron e Breuil.
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Scuole Secondarie di Primo Grado: gli studenti di Valtournenche e Saint-Vincent.
Promosso dall’associazione Source International in collaborazione con il CAI e il CNR, il progetto mira a creare un ponte tra banchi di scuola e alta quota.
A coordinare il percorso saranno due figure di spicco della ricerca ambientale: Sofia Farina, fisica dell’atmosfera e nivologa, e Laura Grassi, esperta in monitoraggio ambientale. Le scienziate accompagneranno i ragazzi in un viaggio che non è solo tecnico, ma anche emotivo, per riscoprire il legame profondo tra l'uomo e i giganti di ghiaccio che sovrastano i loro paesi.
Il progetto si articola in tre tappe fondamentali, pensate per adattarsi alle diverse età degli studenti:
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I Laboratori (Febbraio - Autunno 2026): Sei ore di attività sperimentale per classe. Si analizzeranno le cause fisiche dello scioglimento dei ghiacciai e le conseguenze dirette sulle comunità montane valdostane.
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Il Monitoraggio a Plateau Rosa (Ottobre 2026): Un'esperienza ad alta quota presso la stazione climatica del CNR a Breuil-Cervinia. Qui gli studenti di Valtournenche, Saint-Vincent, Moron e Breuil potranno osservare "dal vivo" il lavoro degli scienziati in uno dei punti di osservazione più importanti d'Europa.
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La Carta del Ghiacciaio (Fine 2026): Il momento della cittadinanza attiva. Gli studenti redigeranno un documento in 10 punti per la tutela del clima, che sarà consegnato ufficialmente alle autorità locali come manifesto delle nuove generazioni.
Dalle vette del Cervino ai vigneti e boschi di Saint-Vincent e Moron, il messaggio è chiaro: il futuro della montagna è nelle mani di chi la abita. Grazie a questo progetto, i nostri giovani alunni non saranno solo spettatori del cambiamento, ma protagonisti di una nuova cultura della sostenibilità.
