Concours Cerlogne a Saint-Vincent: in scena il valore del gioco e l'orgoglio di "No sén de Sen-Vinsén"
L'attesa è finalmente finita e l'emozione è salita sul palco. Il 4 e 5 giugno i bambini e i docenti hanno dato vita a uno spettacolo straordinario, frutto di tanto impegno, passione e di una preparazione meticolosa. Sotto la guida esperta e l'entusiasmo di Stefania Tagliaferri, i piccoli protagonisti hanno messo in scena una rappresentazione nata per riscoprire il piacere autentico del gioco condiviso, regalando al pubblico un invito tanto semplice quanto profondo: riscoprire la bellezza di giocare insieme agli altri.
Al centro della scena sono tornati i giochi di una volta, quelli che si facevano nei cortili e nei prati, capaci di riempire il cuore con pochissimo. Lo spettacolo è stato un vero e proprio viaggio nel tempo, capace di rievocare quelle intere giornate trascorse all'aperto senza nemmeno percepire il passare delle ore, dove gli unici veri ingredienti erano i colori, i sorrisi, le risa e la gioia pura. Grazie alla dedizione dei docenti e alla guida di Stefania Tagliaferri, i bambini non hanno solo recitato, ma hanno ricordato a tutti i presenti il valore della spontaneità e della condivisione.
Altrettanto magico e travolgente è stato il gran finale: un immenso coro di ben 200 bambini ha riempito il palco unendo le proprie voci in un'unica, potentissima melodia. Guidati dal carisma di Maura Susanna e accompagnati da Paolo Ferraro alla chitarra, i piccoli hanno intonato con orgoglio ed energia l'inno "No sén de Sen-Vinsén", regalando una chiusura indimenticabile e da brividi.
Un applauso immenso va a questi piccoli, grandi protagonisti che sono riusciti a riempire il teatro e i cuori di tutti con la loro contagiosa felicità.

I bambini protagonisti


Foto di gruppo
